Elezioni Comunali Venezia — 24 & 25 Maggio 2026

Elezioni a Venezia,
24–25 Maggio 2026.
Scegli il cambiamento.

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Lucrezia Ludovici — candidata Venezia 2026
Lucrezia Ludovici — clicca per riprodurre il reel
Chi sono

Il cambiamento
di Venezia è adesso

"Un progetto innovativo e progressista per riportare Venezia a essere una città per chi ci abita."

Mi chiamo Lucrezia Ludovici, ho 25 anni e sono un'architetta formata all'Università Iuav di Venezia. Questa è la città che amo, a cui appartengo e in cui voglio esercitare la mia professione: è proprio per questo che credo sia necessario costruire, a partire da oggi, un futuro diverso e migliore.

Dalla rappresentanza alla città.
Il mio percorso politico e civile nasce dall'impegno concreto. Per anni, come Presidente del Senato Studentesco e componente del Consiglio di Amministrazione dell'Università Iuav di Venezia, ho lavorato per un'università più giusta, accessibile e integrata con il tessuto urbano. Essere stata confermata come la studentessa più votata per un secondo mandato mi ha insegnato che la politica è, prima di tutto, un atto di ascolto e di responsabilità collettiva.

In questi anni ho portato le istanze del territorio dai tavoli nazionali ed europei fino ai comitati civici e alle associazioni di sestiere. Sono convinta che il cambiamento non si cali mai dall'alto, ma nasca da processi partecipativi che coinvolgono chi la città la vive davvero ogni giorno.

Perché mi candido

Venezia è a un bivio: possiamo continuare nella direzione di una "Venezia Disneyland" o scegliere un nuovo progetto che mette al centro la propria comunità. La mia candidatura al Consiglio Comunale e alla Municipalità di Venezia Insulare propone una visione radicale e progressista per riportare Venezia a essere una città per chi ci abita, fondata su tre pilastri:

Eco-socialismo

Perché la transizione ecologica o è sociale, o non sarà. Il diritto alla casa, un lavoro ben retribuito e la giustizia climatica sono le nostre priorità.

Una città Si-Cura

Per un'urbanistica che ripensi gli spazi in chiave di cura e sicurezza per tutte le persone, potenziando il welfare sociale e i servizi di prossimità.

Europeismo

Perché Venezia torni a essere un laboratorio d'avanguardia, capace di adottare le migliori pratiche europee di innovazione economica, sociale e ambientale.

Metto le mie competenze tecniche e la mia esperienza a disposizione di una visione che guarda avanti, con la grinta necessaria per portare nelle istituzioni la voce delle persone giovani. Venezia non è un museo, è una comunità viva che chiede spazio, lavoro e innovazione.

Il nostro momento è adesso.
Scegli il cambiamento per Venezia.

Programma Elettorale 2026–2031

Il programma
per Venezia

Scarica il programma completo ↓

Un progetto radicale e progressista per riportare Venezia a essere una città per chi ci abita: ecosocialista, fondato sulla cura e aperto all'Europa. Basato sul programma della coalizione di centro-sinistra a sostegno di Andrea Martella sindaco.

Macroarea 1 Una città che si prende cura
01 Casa e Diritto all'Abitare +

Venezia perde residenti ogni anno perché il mercato immobiliare ha espulso famiglie e lavoratrici e lavoratori. Il diritto alla casa non è un lusso: è la condizione che rende possibile abitare, lavorare e vivere davvero in città. Per invertire questa tendenza serve un intervento pubblico strutturato e coraggioso.

  • Piano Casa pubblico, sociale e collaborativo — recupero del patrimonio edilizio pubblico sfitto per destinarlo ad alloggi a canone calmierato, con priorità per chi ha redditi bassi e per le giovani generazioni
  • Osservatorio permanente sulla casa — monitoraggio continuo dei prezzi di acquisto e locazione per orientare le politiche abitative in modo trasparente e basato sui dati
  • Agenzia sociale per l'abitare — uno sportello dedicato per supportare chi è in difficoltà nell'accesso all'abitazione: mediazione, orientamento legale, accesso ai contributi
  • Patto per l'abitare giovane — agevolazioni fiscali e housing dedicato a chi ha meno di 35 anni e sceglie di vivere a Venezia
  • Regolamentazione degli affitti brevi turistici — tetto agli alloggi destinati a piattaforme come Airbnb per restituire case al mercato residenziale stabile
  • Sportello anti-sfratto — tutela concreta degli inquilini e delle inquiline in difficoltà, con accesso gratuito all'assistenza legale
02 Carovita e Potere d'Acquisto +

Il costo della vita a Venezia è insostenibile per la maggior parte di chi ci abita. Le politiche comunali possono fare molto per alleggerire il peso quotidiano e garantire che vivere in città non diventi un privilegio riservato a poche persone.

  • Prezzi calmierati per i servizi comunali rivolti a chi vive e studia in città, con tariffe graduate in base all'ISEE
  • Fondo comunale di solidarietà per famiglie e persone in difficoltà economica, con accesso semplice e senza stigma
  • Contrasto attivo alla speculazione commerciale nei quartieri residenziali: stop agli aumenti dei canoni d'affitto per negozi e botteghe storiche
  • Sostegno ai mercati rionali e al commercio di vicinato con prezzi accessibili, come presidio di equità nei quartieri
  • Tariffe agevolate per i servizi culturali, sportivi e di trasporto basate sull'ISEE, per rendere la città accessibile a tutte e tutti
03 Sicurezza e Comunità +

La sicurezza nasce dalla coesione sociale, da quartieri curati, da servizi di prossimità e da relazioni di fiducia tra le persone e le istituzioni.

  • Presidi di prossimità nei sestieri e nei quartieri — figure presenti sul territorio che conoscono le persone e le esigenze locali
  • Operatrici e operatori di strada — professioniste e professionisti del lavoro sociale per il presidio attivo dei quartieri, in particolare nelle aree di maggiore fragilità
  • Più illuminazione e riqualificazione degli spazi pubblici, con attenzione alle aree meno frequentate
  • Comunicazione pubblica che riduce la paura invece di alimentarla, basata su dati reali e non su narrazioni emergenziali
  • Programmi di mediazione dei conflitti di vicinato, per risolvere le tensioni quotidiane prima che diventino problemi più grandi
04 Welfare e Servizi Sociali +

Un sistema di welfare che sostiene davvero le famiglie, le persone anziane e chi vive situazioni di fragilità. Non assistenzialismo, ma diritti concreti costruiti a partire dai bisogni reali delle comunità.

  • Servizi di cura distribuiti nei quartieri, pensati per sostenere le famiglie nella vita quotidiana senza dover attraversare tutta la città
  • Invecchiamento attivo: domiciliarità, centri diurni e soluzioni di abitare senior nei quartieri per permettere a chi è anziano di restare nella propria comunità
  • Welfare di comunità: reti di mutuo aiuto e beni comuni gestiti dai territori, con il supporto delle istituzioni
  • Salute mentale — sportelli psicologici gratuiti e accessibili per chi ha meno di 35 anni, senza lista d'attesa insostenibile
  • Rete integrata per anziane e anziani e situazioni di fragilità complessa, con una regia pubblica che coordina i diversi servizi
  • Supporto alle persone caregiver: permessi, sollievo temporaneo e pieno riconoscimento del lavoro di cura, spesso invisibile e non retribuito
05 Salute e Sanità Pubblica +

Una sanità pubblica forte è la colonna vertebrale di una città giusta. Vogliamo un sistema sanitario vicino alla cittadinanza, accessibile a tutte e tutti, che non lasci indietro chi non può permettersi il privato.

  • Sanità di prossimità — poliambulatori di quartiere aperti almeno 12 ore al giorno con accesso gratuito, per ridurre la dipendenza dal pronto soccorso
  • Educazione alla salute, all'affettività e al benessere digitale nelle scuole, come investimento preventivo sul futuro
  • Medicina di genere: percorsi dedicati alle donne e alle persone trans, che tengono conto delle specificità biologiche e sociali
  • Rete integrata per situazioni di fragilità complessa e cronicità, per evitare che chi ha più bisogno venga lasciato senza risposta
  • Contrasto alla medicalizzazione della povertà: la salute si difende anche con politiche sociali, abitative e lavorative adeguate
06 Educazione e Diritto allo Studio +

La scuola pubblica è un presidio democratico fondamentale. Chi studia non deve rinunciare all'istruzione per ragioni economiche o geografiche. Venezia ha due atenei di eccellenza: dobbiamo fare in modo che siano davvero aperti a tutte e tutti.

  • Patto stabile tra Comune, università e scuole per il diritto allo studio: un tavolo permanente che traduca gli obiettivi in azioni concrete e finanziate
  • Venezia, vera città universitaria — il diritto allo studio è una priorità. Istituzione di un'aula studio aperta 24 ore, insieme ad aule studio e biblioteche di quartiere aperte e gratuite diffuse in tutta la città
  • Mense scolastiche e universitarie con menù sostenibili, gluten free, vegan friendly e a km zero, a prezzi calmierati per chi studia
  • Sostegno economico a chi studia: borse di studio accessibili, residenze universitarie a prezzi sostenibili, fondi per chi viene da fuori città
  • Università come ponte tra formazione, lavoro e innovazione per il territorio veneziano
  • Formazione continua su temi di inclusione, sostenibilità e cittadinanza attiva nelle scuole di ogni ordine e grado
07 Municipalismo e Partecipazione +

Le municipalità devono essere enti reali di governo del territorio, non organi consultivi svuotati di risorse. La democrazia non si esaurisce nelle urne ogni cinque anni: ha bisogno di spazi permanenti in cui la cittadinanza possa incidere davvero sulle decisioni.

  • Municipalità con poteri reali — budget dedicati, personale proprio e competenze deliberative su urbanistica, mobilità e servizi di quartiere
  • Uffici territoriali di prossimità: servizi vicini a chi abita il quartiere, senza dover raggiungere il centro per ogni pratica
  • Bilancio partecipativo — una quota delle risorse comunali decisa direttamente dalla cittadinanza, con processi trasparenti e inclusivi
  • Assemblee di quartiere con potere consultivo reale e continuità nel tempo, non convocate solo per le emergenze
  • Registro delle lobby e degli interessi: piena trasparenza su chi influenza le decisioni pubbliche
08 Mobilità e Trasporti +

La mobilità è un diritto che non può dipendere dal reddito. Per chi vive a Venezia, muoversi in città è un costo quotidiano significativo: vogliamo un trasporto pubblico efficiente, economico e accessibile per tutte e tutti.

  • Riscrittura del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile: trasporto pubblico più semplice, frequente e verde, con meno fermate saltate e orari rispettati
  • Abbonamenti ACTV agevolati per chi vive, studia e lavora in città, con tariffe basate sull'ISEE. L'abbonamento universitario non si ferma ai 26 anni, ma viene garantito a chiunque frequenti l'università, indipendentemente dall'età
  • Potenziamento dei servizi notturni e delle linee periferiche, per chi abita fuori dal centro storico
  • Mobilità integrata tra trasporto pubblico, biciclette e quartieri della terraferma
  • Trasporti di prossimità dedicati alle persone anziane e fragili, per garantire l'autonomia anche a chi ha difficoltà motorie
  • Riduzione del traffico acqueo privato in laguna, per tutelare l'ecosistema lagunare e migliorare la vivibilità del centro storico
09 Sport e Tempo Libero +

Lo sport è un diritto e uno strumento potente di coesione sociale, prevenzione della salute e inclusione. Non può essere riservato a chi può permettersi strutture private o abbonamenti costosi.

  • Tariffe agevolate per gli impianti sportivi comunali, graduate in base all'ISEE, per abbattere le barriere economiche all'accesso
  • Potenziamento dell'educazione fisica nelle scuole e degli spazi sportivi scolastici, con attrezzature moderne e sicure
  • Programmi sportivi dedicati alle persone anziane, a chi ha disabilità e alle comunità migranti, come strumento di integrazione e benessere
  • Manutenzione e ampliamento degli impianti sportivi pubblici, con attenzione ai quartieri periferici spesso privi di strutture adeguate
  • Sport come strumento di prevenzione della salute: campagne di sensibilizzazione e accesso facilitato per chi non ha mai praticato attività fisica
Macroarea 2 Una città che innova e guarda al futuro
10 Ambiente, Laguna e Clima +

La crisi climatica colpisce Venezia più di qualsiasi altra città italiana. Le politiche ecologiche devono essere ambiziose e concrete, coniugando tutela ambientale e giustizia sociale: la transizione ecologica o è giusta per tutte e tutti, o non è una vera transizione.

  • Piano Clima — consumo zero di suolo e città più permeabile e resiliente, con obiettivi vincolanti e monitoraggio pubblico
  • Grande infrastruttura verde metropolitana tra Bosco di Mestre, San Giuliano e laguna, per polmoni verdi accessibili a tutte e tutti
  • Difesa di Venezia oltre il MOSE: interventi strutturali sulla laguna per affrontare le cause profonde dell'acqua alta
  • Laguna sana: bonifiche reali nelle aree più contaminate e monitoraggio ambientale aperto e partecipato
  • Comunità energetiche di quartiere — produzione di energia pulita accessibile anche a chi ha meno risorse economiche
  • Rifugi climatici e servizi intelligenti contro il caldo estremo, che colpisce in modo sproporzionato le persone anziane e chi vive in case senza climatizzazione
11 Economia e Commercio +

Un'economia al servizio di chi abita la città, non delle rendite speculative. Vogliamo un tessuto economico vivo, radicato nei quartieri, capace di offrire lavoro di qualità e di resistere alla pressione turistica e finanziaria.

  • Agenzia per l'economia di prossimità e l'artigianato — uno sportello unico per le piccole imprese, con accesso facilitato a fondi e incentivi
  • Commercio di vicinato che riapre le strade: agevolazioni fiscali per le botteghe storiche che scelgono di restare nei quartieri residenziali
  • Porto Marghera come nuova economia metropolitana sostenibile e innovativa, con investimenti pubblici mirati alla riconversione ecologica
  • Sostegno alle cooperative sociali e alle imprese a proprietà diffusa, come alternativa al modello capitalistico estrattivo
  • Mercati rionali accessibili e distribuiti nei quartieri periferici, per garantire accesso a prodotti freschi e a prezzi equi
12 Lavoro e Impresa +

Lavoro dignitoso per tutte e tutti: contratti regolari, salari adeguati, tutele reali. No al lavoro povero e precario che costringe chi lavora a scegliere tra pagare l'affitto e fare la spesa.

  • Lavoro giusto negli appalti pubblici: clausole sociali obbligatorie e rispetto dei contratti collettivi nazionali per tutte le imprese che lavorano con il Comune
  • Più lavoro stabile nei servizi culturali, sociali e comunali, con assunzioni dirette invece dell'esternalizzazione sistematica
  • Sostegno alle giovani imprenditrici e ai giovani imprenditori radicati nel territorio veneziano, con incentivi e accesso al credito facilitato
  • Fondo per under 35 che scelgono di abitare e lavorare a Venezia, per contrastare il fenomeno della fuga delle giovani generazioni
  • Tirocini e stage retribuiti nelle amministrazioni pubbliche veneziane, per garantire che la formazione non sia sfruttamento
13 Ricerca e Sviluppo +

Venezia può diventare un laboratorio di innovazione europea: la presenza di due atenei di eccellenza, un porto industriale e una laguna unica al mondo sono risorse straordinarie da mettere a sistema.

  • Porto Marghera polo di ricerca applicata su energia, idrogeno verde, intelligenza artificiale e riciclo dei materiali
  • Laboratori urbani, fablab e riuso temporaneo di spazi per l'innovazione sociale e tecnologica nei quartieri
  • Ricerca internazionale per la salvaguardia della laguna, l'adattamento climatico e la salute pubblica in ambienti acquatici
  • Partenariati strutturati con altre città europee su mobilità sostenibile, housing sociale e politiche culturali innovative
  • Task force dedicata all'accesso ai fondi PNRR, FESR e Horizon Europe, per non perdere le opportunità di finanziamento europeo
14 Turismo Sostenibile +

Venezia non è un parco a tema. Il turismo deve restituire valore alla città e alla comunità che ci abita, non consumarla. Servono regole vere, non solo dichiarazioni di intenti.

  • Governo metropolitano dei flussi turistici con strumenti reali di limitazione, non solo comunicazione sulla "città troppo piena"
  • Tassa di accesso alle aree più fragili con fondi vincolati ai servizi per chi abita la città, non dispersi nel bilancio generale
  • Offerta turistica più sostenibile, distribuita nei quartieri e meno dipendente dalla massa concentrata in poche aree
  • No ai mega-resort e alle strutture ricettive nei palazzi storici dei quartieri residenziali
  • Nuova specialità amministrativa per Venezia — statuto speciale sul modello di Roma Capitale, per dotare la città di strumenti normativi adeguati alla sua unicità
15 Cultura e Creatività +

La cultura è un diritto, non un privilegio. Venezia è capitale mondiale della cultura ma spesso le sue risorse sono accessibili solo ai turisti: vogliamo invertire questa tendenza e restituire la cultura alla comunità che ci vive.

  • Tessera cultura per chi vive in città: accesso gratuito o fortemente ridotto ai musei e agli spazi culturali comunali
  • Produzione culturale come nuova economia urbana: sostegno concreto alle artiste e agli artisti locali, con spazi di lavoro e residenze a prezzi accessibili
  • Cultura senza barriere: spazi pubblici per chi è giovane, distribuiti nei quartieri e non solo concentrati a San Marco
  • Biblioteche di quartiere aperte, gratuite, ben attrezzate e con orari adatti a chi lavora e studia
  • Regia unitaria della città culturale con un assessorato dedicato e una visione di lungo periodo
16 Urbanistica e Spazi Pubblici +

Una nuova idea di città: spazi pubblici progettati per chi li vive ogni giorno, con un'urbanistica che mette al centro la cura, la sicurezza e l'accessibilità per tutte le persone, indipendentemente dall'età, dal genere e dalla condizione fisica.

  • Piano di rigenerazione urbana per chi abita Venezia, non per il turismo estrattivo: priorità ai quartieri periferici e alle aree dismesse
  • Regole condivise per il governo della città: un piano urbanistico partecipato, scritto insieme alla cittadinanza
  • Città arcipelago: ogni sestiere e quartiere con la propria identità, i propri servizi e i propri spazi pubblici di qualità
  • Assessorato all'Innovazione urbana e sociale, dedicato a sperimentare nuovi modelli di abitare e di spazio pubblico
  • Audit di genere degli spazi pubblici: analisi sistematica di illuminazione, percorsi pedonali e accessibilità universale
  • Eliminazione delle barriere architettoniche su tutti i principali ponti e luoghi pubblici della città
17 Porto, Marghera e Aeroporto +

Porto Marghera non è un museo della deindustrializzazione: può diventare il cuore della transizione ecologica veneziana e un polo di lavoro sostenibile per le prossime generazioni. L'aeroporto deve diventare uno degli scali più verdi d'Europa.

  • Progettazione e avvio del porto offshore: liberare la Marittima dal traffico crocieristico di massa per restituire quello spazio alla città
  • Decarbonizzazione dell'aeroporto Marco Polo: obiettivo zero emissioni entro il 2035, con investimenti in mobilità elettrica e carburanti sostenibili
  • Porto e Marittima al servizio della città: spazi pubblici, verde e funzioni urbane integrate nelle aree portuali
  • Riconversione ecologica dell'area industriale di Marghera con piena salvaguardia occupazionale per chi ci lavora oggi
  • Monitoraggio ambientale aperto e partecipato nelle aree industriali, con dati accessibili a tutte e tutti in tempo reale
18 Diritti, Inclusione e Pari Opportunità +

Una città che rispetta e include tutte le persone, indipendentemente da genere, orientamento affettivo e sessuale, provenienza o condizione. I diritti non si negoziano e non si sospendono in periodo elettorale.

  • Politiche attive contro ogni forma di discriminazione: razzismo, sessismo, omotransfobia nelle scuole, nei luoghi di lavoro e negli spazi pubblici
  • Case rifugio per donne e persone LGBTQIA+ in situazioni di violenza, adeguatamente finanziate e con personale formato
  • Sportello di orientamento per persone migranti e richiedenti asilo: accompagnamento legale, sociale e lavorativo
  • Rappresentanza delle comunità migranti nei processi partecipativi comunali, per una città davvero plurale
  • Formazione su consenso, relazioni sane e cittadinanza attiva nelle scuole di ogni ordine e grado
  • Sostegno al riconoscimento del diritto di voto per le persone straniere residenti di lungo periodo
19 Venezia città proud +

Venezia deve essere una città in cui tutte le persone LGBTQIA+ possano vivere liberamente, senza paura e con pieno riconoscimento della propria identità e delle proprie famiglie. Non è una questione ideologica: è una questione di diritti civili fondamentali.

  • Adesione alla Rete RE.A.DY — la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (reteready.org)
  • Attivazione di centri ARCI e collaborazioni con associazioni del territorio — spazi sicuri e riconosciuti per la comunità LGBTQIA+ veneziana, in dialogo con il tessuto associativo locale
  • Identità alias nel Comune di Venezia — approvazione del regolamento per l'attivazione dell'identità alias all'interno degli uffici e dei servizi comunali, per rispettare l'identità di genere di tutte le persone prima ancora della transizione legale
  • Pieno riconoscimento delle famiglie arcobaleno — tutela concreta dei loro figli e delle loro figlie nei servizi comunali, nelle scuole e negli spazi pubblici, senza discriminazioni
Come votare

Informazioni
elettorali

Alleanza Verdi e Sinistra

Lucrezia Ludovici
con Alleanza Verdi e Sinistra

Candidata al Consiglio Comunale e alla Municipalità di Venezia Insulare, con Alleanza Verdi e Sinistra, in coalizione di centro-sinistra a sostegno di Andrea Martella sindaco.

Fac-simile — Come votare

Consiglio Comunale Facsimile scheda azzurra Consiglio Comunale
Municipalità Facsimile scheda rosa Municipalità
Quando si vota

Sabato 24 Maggio
ore 7:00 – 23:00

Domenica 25 Maggio
ore 7:00 – 15:00

Eventuale ballottaggio: 7–8 Giugno 2026

Cosa portare al seggio

La tua tessera elettorale e un documento d'identità valido. Il seggio è indicato sulla tessera.

Hai perso la tessera? Richiedila agli uffici elettorali del Comune di Venezia.

Come si vota
1
Presenta la tessera elettorale e il documento d'identità
2
Ricevi la scheda azzurra (Consiglio Comunale) e la scheda rosa (Municipalità)
3
Su ogni scheda: metti sul candidato sindaco e sul simbolo del partito. Il nostro candidato sindaco è Andrea Martella e il nostro partito è Alleanza Verdi e Sinistra. Indica una preferenza scrivendo il cognome: ad esempio Ludovici. Puoi esprimere due preferenze purché siano una candidata e un candidato.
4
Piega le schede e inseriscile nelle urne

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